Le misure di livello tramite sonde capacitive, ad ultrasuoni, radar e battente idrostatico sono tecniche utilizzate per determinare il livello del prodotto contenuto in un serbatoio, silo o vasca.
Ogni tecnologia ha vantaggi e svantaggi e la scelta dipende dall’applicazione specifica, dal tipo di prodotto (liquido o solido), dalle condizioni operative, dalla precisione richiesta e dalla disponibilità di budget.
Prima di selezionare la tipologia di strumento, è importante considerare i fattori ambientali e di processo per ottenere risultati affidabili ed in linea con le proprie esigenze.
SGM-Lektra produce e propone diverse tipologie di strumenti differenti per tecnologie di misura con l’obbiettivo di soddisfare le esigenze specifiche dei diversi tipi di processo e di prodotti da monitorare.
Sonde capacitive
Le sonde capacitive funzionano misurando la variazione della capacità elettrica tra due elettrodi immersi nel prodotto, liquido o solido. Il livello del prodotto modifica la capacità tra i due elettrodi, permettendo di calcolarne l’altezza. Questa tecnica è particolarmente adatta per liquidi conduttivi come l’acqua e soluzioni saline. Si tratta di un metodo di misurazione affidabile e preciso per diverse applicazioni a condizioni che venga eseguita una adeguata taratura e configurazione.
Sonde ad ultrasuoni
Le sonde di livello ad ultrasuoni sono strumenti utilizzati per misurare il livello di un liquido o di un materiale solido attraverso l’invio di impulsi ad alta frequenza (ultrasuoni) e l’analisi del tempo impiegato per il ritorno dell’eco. Questo metodo è molto versatile e può essere utilizzato per misurare il livello di liquidi e solidi in pezzatura, ad esempio nei serbatoi industriali, nei silos o nelle cisterne di trasporto o in vasche. Le sonde ad ultrasuoni sono adatte per misurazioni a lunga distanza e per applicazioni in cui è necessaria una lettura non invasiva. Non risultano idonee in ambienti pressurizzati, in processi polverosi o in presenza di forte schiuma su liquidi.
In generale, le sonde ad ultrasuoni offrono molteplici vantaggi e sono una scelta comune per la misurazione del livello in applicazioni industriali. Tuttavia, è importante considerare le specifiche esigenze dell’applicazione e valutare attentamente le caratteristiche tecniche prima di scegliere questa tecnologia di misura.
Radar (radar a microonde o a onde guidate)
Le sonde di livello radar sono strumenti idonei alla misura di livello su liquidi, polveri e materiali solidi all’interno di serbatoi, silos e vasche. Questi trasmettitori di livello utilizzano onde radar ad alta frequenza per determinare la distanza tra la sonda e la superficie del materiale da misurare, permettendo così di fornire misurazioni accurate senza la necessità di contatto diretto con il prodotto.
Sono particolarmente apprezzate per la loro precisione, anche in condizioni ambientali difficili, come alte temperature, pressioni, polveri, liquidi con forti presenze di schiume o sostanze chimiche corrosive. Possono essere utilizzate in una vasta gamma di settori industriali, come l’industria chimica, alimentare, farmaceutica, del trattamento delle acque, dell’agricoltura e dell’industria mineraria.
I misuratori di livello radar sono un’opzione affidabile e precisa per il monitoraggio dei livelli di materiali in diversi contesti industriali ed il loro impiego contribuisce a migliorare l’efficienza operativa garantendo un controllo accurato dei processi produttivi.
Battente idrostatico
La misura di livello tramite battente idrostatico si basa sulla pressione del fluido sulla base del serbatoio. La pressione esercitata dal fluido aumenta con l’incremento del livello. La pressione viene quindi convertita in una misura di altezza del liquido. Questa tecnica è comunemente utilizzata in serbatoi o in pozzi in cui la pressione è direttamente proporzionale al livello del fluido. È una tecnologia semplice e robusta, adatta per liquidi non aggressivi e non viscosi.




